Privacy: via il nome dei farmaci dagli scontrini

Secondo quanto annunciato dal Garante, lo scontrino fiscale non riporterà più in dettaglio lo specifico nome del farmaco acquistato. A partire dal prossimo anno basterà l’indicazione del codice alfanumerico posto sulla confezione di ogni medicinale. I cittadini italiani potranno continuare a dedurre o detrarre i medicinali acquistati, ma saranno più tutelati, in quanto lo "scontrino parlante" non "parlerà" dunque più.Lo "scontrino parlante" era, infatti, in grado di rivelare informazioni sullo stato di salute e sulle patologie dei cittadini, un inconveniente che, dopo aver suscitato molte proteste, non si verificherà più. Ciò è stato possibile grazie all’accordo tra il Garante, l’Agenzia delle entrate e i rappresentanti di Federfarma.Il controllo sul farmaco venduto potrà essere effettuato attraverso l’utilizzo del "numero di autorizzazione all’immissione in commercio" (AIC) presente sulla confezione del farmaco. Il codice alfanumerico, rilevabile anche mediante lettura ottica, consente infatti di identificare in modo univoco ogni singola confezione farmaceutica venduta (dosaggio, somministrazione, presentazione etc.), al pari della specificazione in chiaro del nome del farmaco. Sulla base del provvedimento del Garante, entro tre mesi l’Agenzia delle entrate dovrà dunque fornire indicazioni per la modifica dello scontrino fiscale rilasciato per l’acquisto di farmaci, indicazioni alle quali le farmacie dovranno adeguarsi al massimo entro il primo gennaio 2010.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Privacy: via il nome dei farmaci dagli scontrini