PS2: vietato vendere chip modificati

Oscar, questo il nome dell’imputato, era stato scagionato da ogni accusa in quanto la vendita di tali componenti elettronici modificati, risalente al 2002, non rientrava ancora nell’ambito delle violazioni in materia di pirateria e contraffazione informatica stabilite più tardi con la riforma del 2003.Riesaminando il caso, la Corte di Cassazione ha invece annullato la sentenza del tribunale di Bolzano, applicando invece l’art.171-ter della 633/1941 sul diritto d’autore. In sostanza, chi vende o distribuisce chip modificati per eludere o rimuovere sistemi di protezione integrati tra hardware e software è colpevole così come "chiunque produce, utilizza, importa,detiene per la vendita, pone in commercio, vende noleggia o cede a qualsiasi titolo sistemi atti ad eludere, decodificare o rimuovere le misure di protezione del diritto d’autore o dei diritti connessi".

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