Psicosi aviaria: sicuri i polli italiani

L’associazione chiede interventi urgenti a sostegno degli allevamenti poiché i segnali provenienti dalle diverse regioni sono tutt’altro che incoraggianti. Secondo Eurobarometro, inoltre, l’influenza aviaria preoccupa l’83 per cento degli italiani. Evitare il prodotto è una delle reazioni più immediate in questi casi, ma la Coldiretti sottolinea: "La produzione italiana è più che sufficiente a rispondere nelle quantità alla domanda dei consumatori nazionali e offre le massime garanzie di sicurezza alimentare". Dopo la riduzione media nei consumi del 10 per cento che si è verificata nel 2005, con una perdita di 500 milioni di Euro, la nuova reazione emotiva dei mercati che ha portato alla riduzione di oltre il 50 percento dei consumi di carne di pollo rischia di travolgere il comparto avicolo nel quale operano 6000 allevamenti, 173 macelli, 517 imprese di prima e seconda lavorazione che danno complessivamente lavoro a 180mila addetti. La soluzione auspicata da Coldiretti è quella di attuare misure di garanzia, controllo e trasparenza per i consumatori, con un pronto sostegno al settore.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Psicosi aviaria: sicuri i polli italiani