Razzie Awards… altro che Oscar!

Facile quindi comprendere lo spirito goliardico dell’iniziativa, organizzata dalla fondazione non-profit Golden Raspberry Award e giunta oramai alla sua 25a edizione. E se “Million Dollar Baby” di Clint Eastwood conquista l’Oscar come miglior film, in una serata condita da ben quattro statuette, è invece “Catwoman” il film dominatore dei “Razzies”. Alla pellicola interpretata da Halle Barry vanno infatti i premi per il “peggior film”, “peggior regia”, “peggior sceneggiatura”, e… udite, udite, per la “peggior attrice protagonista”. Se nel passato però molti attori non si sono presentati alla consegna dei ben poco ambiti Razzie Awards (consegnati proprio alla vigilia dell’Oscar!), altrettanto non ha fatto un’ironica e pungente Halle Barry. La bella attrice si è infatti presentata alla premiazione con l’Oscar vinto nel 2002 per “Monster’s Ball”, dicendo: “Non possono portarmelo via, c’è il mio nome sopra”, le stesse parole usate nel momento in cui ha ricevuto il premio dell’Academy. L’attrice ha poi aggiunto: “Voglio ringraziare la Warner Brothers per avermi scelto per questo pezzo di m..da”, e poco dopo ha preso il suo agente avvertendolo: “la prossima volta, prima leggi il copione!”. Coraggio e grinta per Halle, un film, Catwoman, che a suo dire, l’ha portata dai vertici al fondo della professione. Ma l’insperata presenza dell’attrice alla premiazione, come ha spiegato la stessa Halle Barry, è dovuto all’insegnamento di sua madre: “per essere una buona vincente, devi prima saper essere una buona perdente”. Ma la protagonista di Catwoman non è stata l’unica a ricevere il poco prestigioso “Razzie”, tra i vincitori della 25a edizione figura anche il presidente americano George W. Bush, che si è aggiudicato il riconoscimento come “peggior attore” in “Fahrenheit 9/11″, il film diretto da Michael Moore. Involontario protagonista del film-documentario, Bush ha vinto il “Razzie” battendo la concorrenza di attori “quotati” come Colin Farrell e Vin Diesel. Sempre il presidente americano ha poi ricevuto il bis, come facente parte della “peggior coppia in Tv”, insieme a Condoleezza Rice e al libro “La mia capretta”, libello che Bush stava leggendo ad un gruppo di studenti nella triste giornata dell’11 Settembre, e mostrato da Moore nella sua opera. A “Fahrenheit 11/9″ sono poi andati altri due premi, quello per l’attore non protagonisti a Donald Rumsfeld, segretario alla Difesa, e quello per la migliore attrice non protagonista, assegnato a Britney Spears che, nel report di Micheal Moore, dichiara tutta la sua fiducia nella politica di Bush, mentre pasticcia con un chewing-gum. Altro che Oscar…

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Razzie Awards… altro che Oscar!