RE: Matilde e il tesoro dei Canossa

Curato da Arturo Calzona, docente di Storia dell’Arte Medievale all’Università di Parma, l’evento presenta 215 opere in grado di riconsiderare gli avvenimenti storici salienti della vita della Contessa, tra i più conosciuti nella storia medievale, come il Concilio indetto a Guastalla da Pasquale II nel 1106 e l’incontro tra Matilde e papa Gregorio VII con Enrico IV.L’iniziativa analizzerà inoltre come la vicende politiche dei Canossa, ma anche le architetture, la fondazione di monasteri, la costruzioni di Cattedrali, i testi letterari, le miniature e le immagini dipinte e scolpite facciano parte e ancora incidano sul modo di vivere e di concepire le terre dell’Appennino reggiano. L’esposizione sarà anche l’occasione per conoscere i prodotti di eccellenza come l’aceto balsamico tradizionale, il Parmigiano Reggiano, nato proprio nei monasteri matildici, e ripercorrere le orme della Contessa, visitando i suoi castelli, non solo Canossa, ma anche Carpineti, Sarzano, Bianello e Rossena.Sottolineamo infine che a settembre avverrà la consegna del "Premio Matilde di Canossa", assegnato da una giuria, presieduta da Rita Levi Montalcini, a una donna che si sia distinta nell’ambito della cultura, dell’azione politica o sociale in campo internazionale.

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