Rembrandt al Castello del Buonconsiglio

Composta complessivamente da circa un migliaio di fogli, prevalentemente inediti e di cui è in corso una completa schedatura scientifica, essa abbraccia un arco cronologico assai ampio, dalla fine del XV secolo alla metà del XIX, comprendendo opere di scuola italiana, francese, fiammingo-olandese, tedesca, spagnola e inglese.Partendo dalla presentazione di alcune significative opere di pittura, provenienti dai più prestigiosi musei europei, quali il Rijskmuseum di Amsterdam e la Galleria degli Uffizi di Firenze, la mostra proseguirà con le più note acqueforti del maestro realizzate su particolari carte e con tirature freschissime. In questa sezione, che abbraccia un ampio arco di tempo, dal 1628 al 1661, ossia dagli anni giovanili di Leida fino al periodo più tardo di Amsterdam, si potrà comprendere l’eclettismo del maestro e la sua versatilità.

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