Renato Zero al bando nei locali gay

Il cantautore, intervenuto nello spazio di Pippo Baudo "Ieri, Oggi e Domani", avrebbe infatti offeso la comunità gay, raccontando particolari scomodi risalenti addirittura alla sua visita di leva. L’aneddoto riguarda un falso outing, fatto verso gli inquadratori di turno, al solo scopo di sfuggire al temuto servizio militare. Omosessuale sì, ma solo per finta, dato che Zero ha poi chiarito di esser fatto di ben altra pasta. Secondo Marrazzo, il cantautore non avrebbe nascosto una chiara allusione ai propri organi genitali, offendendo in questo modo i gay e tutti coloro che soffrono di problemi medici. Inoltre, non si tratterebbe di "una prima volta", dato che Marrazzo racconta di dichiarazioni dal simile impatto pronunciate qualche mese fa e poi corrette. Da qui nasce l’appello dell’Arcigay di Roma e del Lazio: boicottare le canzoni di Renato Zero, quantomeno nei locali gay. Chissà se i gestori di questi locali recepiranno la richiesta o la musica dell’artista romano, apprezzata dalla comunità omosessuale così come da quella etero, ancora una volta avrà la meglio sulle polemiche.

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