Renault Modus. Crescere, ma perchè?

Nasce Modus, la nuova monovolume compatta,
piccola, ma “dal grande cuore”. Lunga appena 379,2 cm, come una Clio
ma un po’ più alta, la Modus è capace di offrire un’abitabilità inaspettata
grazie a soluzioni flessibili e funzionali. Già nella scelta del nome si è
voluto rafforzare i concetti  di modularità e praticità che sono alla
base di questo progetto. Esteriormente la Modus è un’auto che si fa notare, le
forme sono quelle estremamente caratterizzate delle Renault degli ultimi anni.
Il frontale presenta linee tondeggianti e spiritose, connotato dal grande logo
centrale incastonato nella carrozzeria e dai due grandi gruppi ottici
particolarmente curati nel dettaglio. Nella vista laterale, piuttosto simile a
quella della Clio, sono le grandi superfici vetrate a farsi notare. Ma è la
parte posteriore che presenta il design più creativo e le soluzioni più
innovative. Molto originali sono infatti i gruppi ottici posteriori dai contorni
arrotondati e particolarmente funzionale il portellone con doppia apertura
(totale o parziale verso il basso, ideale per caricare piccoli oggetti).
Previsti in fase di progetto anche e già integrati gli attacchi per istallare
il “velofix”, un portabiciclette di facilissima istallazione.Cuore
del progetto è senza dubbio l’abitacolo. La posizione di guida è rialzata,
classica dei monovolume. La plancia è semplice, ma attuale. L’originale
strumentazione è disposta al centro e composta dai indicatori digitali. Ben
legata al design complessivo dell’auto è la consolle centrale, dalle linee
morbide e tondeggianti, la quale ospita la radio integrata e, dove previsto, i
comandi del climatizzatore e del navigatore satellitare. Ma è sulla
funzionalità dei sedili che la Renault gioca le sue carte migliori. Se quello
anteriore lato passeggero può diventare se non utilizzato un comodissimo vano
di carico (grazie al cuscino ribaltabile), il divano posteriore può invece
trasformarsi in pochi secondi da 2 a 3 posti. Il sistema “Triptic”
offre infatti la possibilità di allargare la seduta con poche (ma non proprio
intuitive) operazioni. Notevole inoltre la quantità di vani portaoggetti
ricavati all’interno dell’autovettura.Disponibili al momento del lancio
3 motorizzazioni a benzina: un
1.2 16v da 75 cv, un 1.4 16v da 98 cv e un 1.6 16v da ben 113 cv. Una sola è
invece la motorizzazione alimentata a gasolio, ma con due livelli di potenza
differenti. Il 1.5 dCi è infatti offerto sia in versione 65 (poco brillante)
che 82 cv. A richiesta, ma solo per il milleseicento a benzina, è possibile
avere un cambio automatico Proactive a cinque rapporti con funzione sequenziale.
Ai massimi livelli, come nella più buona tradizione Renault, la sicurezza
attiva e passiva. La Modus ha infatti ottenuto il massimo punteggio nei test
NCAP e offre una grande dotazione: cerchi da 15 e 16 pollici,  ABS Bosch 8.0, ESP,
ASR, sensori di
pressione per i pneumatici, fari
Bi-Xeno e sei airbag.

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