Restituiti reperti dal Getty Museum

Si tratta di reperti che il Getty Museum ha deciso di restituire spontaneamente all’Italia, in considerazione della loro illegittima provenienza. Gli oggetti, di grandissimo interesse archeologico, sono: un cratere a calice a figure rosse, opera del pittore greco Asteas risalente al 340 a.C. circa, rinvenuto illecitamente in
Campania; una stele funeraria lapidea del VI secolo a.C. sottratta nei pressi della antica colonia greca di Selinunte in Sicilia; un candelabro bronzeo a
treppiede di origine etrusca trafugato dalla ex collezione Guglielmi di Vulci. L’importanza di tale restituzione è evidente e verrà rafforzata, in conferenza stampa, dalla presenza delle più importanti autorità nel campo dei beni culturali. Interverranno infatti il Ministro per i Beni e le attività
culturali, Rocco Buttiglione, il Comandante del Comando Tutela Patrimonio Culturale, Generale Ugo Zottin, il Comandante della Divisione Unità Mobili e
Specializzate, Generale Serafino Liberati, il Capo Dipartimento per la Ricerca e l’Innovazione Tecnologica del MiBAC, Giuseppe Proietti, e il Procuratore Capo della Repubblica di Roma, Giovanni Ferrara.

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