Reumatismi, colpiti anche i giovani

La malattie reumatiche colpiscono gli anziani e, sempre più spesso, i giovani, ma in tutti i casi a preoccupare gli esperti è la cattiva percezione dei disturbi. Pur soffrendone, infatti, gli italiani sono portati a trascurare i dolori di natura reumatica e quando decidono di avvalersi dell’aiuto di un medico, spesso è già troppo tardi. Il risultato? Oggi i disturbi di natura reumatica sono tra le maggiori cause di
invalidità in Italia, soprattutto tra le donne. Lisa Maria Bambara, docente
all’Università di Verona e co-presidente del congresso della Sir, a tal proposito ha dichiarato: "Le
donne sono le più colpite a causa della relazione fra risposta immunitaria ed ormoni dell’asse ipofisi-gonatica e fra produzione di neurormoni e risposta immunitaria". Stefano Bombardieri, presidente della
Sir, sottolinea invece la gravità dell’attuale situazione italiana, dove i malati reumatici, in continuo aumento, sembrano ignorare la gravità della propria condizione e le istituzioni non collaborano ad una soluzione concreta al problema. I dati riportati da Bombardieri indicano infatti che l’Italia è il fanalino di coda europeo per quel che riguarda i posti letto riservati dagli ospedali ai malati reumatici e, al contempo, la reumatologia è solo al 26esimo tra le specializzazioni operanti all’interno delle Asl. Per Giovanni Lapadula, Università di Bari, una diagnosi precoce potrebbe risolvere molte situazioni, da quelle più lievi alla temuta artrite reumatoide. Occorre quindi una maggiore sensibilizzazione della popolazione italiana nei confronti delle malattie di natura reumatica.

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