Rocco Siffredi e il ritorno all’hard: dalla depressione agli infortuni sul lavoro

Rocco Siffredi Rosza Tassi

Come Superman senza poteri, questo è Rocco Siffredi lontano dai ruoli hard. Nel 2004, per amore della moglie Rosza Tassi, l’attore abruzzese decise di interrompere la carriera che lo aveva reso celebre in tutto il mondo, ma un “Re del porno” senza trono non poteva durare a lungo… e ha dovuto ricominciare perché depresso.

I 40 film dell’ultimo anno la dicono lunga sulla voglia che avesse di tornare: “Sono un challenger – spiega Rocco Siffredi a Max -, mi piace far quello che nessuno crede possibile… ad esempio sesso con donne grassissime, brutte o anziane. Sessualmente sono un razzista, posso andare anche con le nere e le asiatiche, ma solo per lavoro”.

Rocco non le manda certo a dire, neanche quando si parla di numeri e, alla domanda sulla prova più dura che ha affrontato sul set, risponde: “… Farmene tre, dai 67 ai 73 anni… e ho fatto far loro cose pazzesche, certe lesbicate… Sul set non mi risparmio. Ho girato scene assurde, appeso a un elicottero, a 10 gradi sotto zero. Perché il porno non è come il cinema, nessuno ti scalda il pavimento per farti sentire a tuo agio”.

Ma cosa pensa Rocco Siffredi della pornografia oggi? “Oggi la gente si sente sessualmente libera di fare quel che vuole… la perversione sta toccando livelli che neppure io avrei immaginato… un rapporto sessuale classico, visto oggi, ci sembra sexy come Edwige Fenech che mostrava una tetta vent’anni fa… la vera rivoluzione sono le ragazze che guardano film quasi quanto gli uomini e a 18 anni sono già delle bombe…”

L’attore spiega poi di utilizzare la corsa e la moto da cross, ma anche gli sport estremi (kite e wakeboard), per calmarsi quando si sente agitato. A proposito di tensioni e autocontrollo spiega: “Andare dal medico è terribile, ogni volta mi parte l’erezione. Ho il terrore che pensino sia frocio, così lo stress aumenta, e anche l’erezione…”.

Dura la vita del sex addicted? “Ho i legamenti del ginocchio trapiantati, e poi vari pezzi di sintesi nella schiena, alla clavicola, alle spalle, al polso… Certe posizioni creano degli scompensi pazzeschi all’anca e quindi alla colonna vertebrale. Tutto per metterti a favore di telecamere…. In più mi è partito l’occhio destro, vedevo tre donne al posto di una… ho fatto un trapianto di cornea da cadavere…”. Anche questi sono inconvenienti del mestiere di pornostar… che tanti sognano di fare e in pochi riescono (o sono capaci) di intraprendere.

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