Rocky Balboa, l’ultimo round

Scritto, diretto, prodotto e interpretato da Sylvester Stallone "Rocky Balboa" rappresenta l’ultimo dei capitoli di una storia che ha appassionato milioni di persone. “Mia moglie quando ha saputo che avrei girato un sesto film è scoppiata a piangere… ora posso dire con certezza che aveva ragione a disperarsi”. Analizzando queste parole, pronunciate direttamente dall’attore italo-americano, si capisce quanto girare un film di questo genere sia un’idea abbastanza azzardata, soprattutto alla veneranda età di sessant’anni. Stallone ha dovuto sottoporsi ad una dieta ferrea per far ritornare Rocky sul grande schermo, per non parlare delle due ore al giorno di palestra e della lunga astinenza sessuale, dopo che i preparatori gli hanno consigliato di conservare tutte le forze solo per le riprese. Dopo la morte della moglie Adriana, Rocky vive da solo col figlio Milo, il quale cerca continuamente di mantenere le distanze da una figura paterna così ingombrante. L’ex pugile gestisce un piccolo ristorante, l"’Adrian’s" in memoria appunto dell’amata moglie scomparsa. Ma qualcosa lo spinge ad infrangere per l’ennesima volta la promessa fatta alla moglie, e ritornare sul ring all’età di cinquant’anni per un’altra entusiasmante ultima sfida. Quello che farà scattare la voglia di risalire sul ring è la proposta dell’attuale campione dei pesi massimi, Mason "The Line" Dixon. Quest’ultimo, dopo una simulazione al computer che lo mette di fronte al Rocky Balboa dei tempi d’oro, realizza quanto egli non sia all’altezza rispetto all’ex campione del mondo. Chi vincerebbe tra i due se dovessero incontrarsi veramente? Scatta quindi l’idea del manager di Dixon, tra l’altro sempre a caccia di pubblicità ed incontri facili, di lanciare la sfida a Balboa. Desideroso di riscattarsi e di sfruttare questa seconda possibilità, Balboa non si tira indietro e, a cinquant’anni suonati, accetta la sfida così da dimostrare al mondo intero e soprattutto a se stesso che la parola "fine" nel suo vocabolario ancora non esiste. Non mancheranno Burt Young nel ruolo di Paulie, cognato di Rocky e amico da vecchia data, apparso in tutti i cinque episodi precedenti, e Pedro Lovell nel ruolo di Spider, ex avversario e ora cliente del ristorante. Dopo la prima uscita, datata 1976, che incassò più di 115 milioni di dollari e vinse tre premi Oscar incluso miglior film, Stallone ci riprova per l’ultima volta. Su distribuzione 20th Century Fox, l’attesa per Rocky Balboa durerà fino a venerdì 12 Gennaio.
Michele Moscoloni

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