Roma, nasce polo Neuroscienze

Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), la Fondazione EBRI (European Brain Research Institute), la Fondazione Santa Lucia, la Filas e la Regione Lazio, nel quadro delle rispettive competenze, hanno firmato oggi un protocollo d’intesa con l’obiettivo di operare su programmi ed iniziative comuni, finalizzate alla conoscenza, aggiornamento e stimolo dei processi innovativi, nelle tematiche delle Neuroscienze. Un accordo che darà vita ad un “polo integrato della ricerca” che sorgerà alle porte di Roma e verrà inaugurato alla presenza del Capo dello Stato il prossimo 24 marzo. Alla cerimonia, svoltasi stamane nella sede del CNR, a Roma, hanno partecipato, rispettivamente, il Presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, il Presidente del CNR, Fabio Pistella, il Presidente della Fondazione Ebri, Rita Levi Montalcini, l’Assessore regionale al Bilancio, Programmazione e Risorse Comunitarie, Andrea Augello, il direttore generale della Fondazione Santa Lucia, Luigi Amadio, l’Amministratore Unico della Filas spa, Fabrizio Sacerdoti. Il polo della ricerca sulle neuroscienze nasce nel complesso di Prato Smeraldo, a Roma, in via del Fosso di Fiorano, su una struttura complessivamente di circa 25 mila metri quadrati, di cui parte già utilizzati dai laboratori dell’EBRI e dalla Fondazione Santa Lucia. In particolare, l’accordo prevede che per le spese connesse alla progettazione, realizzazione ed attività dell’accordo, sia costituito un fondo speciale regionale, la cui dotazione è pari a 4 milioni 500 mila euro, nel triennio 2005-2007, ripartiti equamente sui tre anni. Il CNR, la Fondazione Santa Lucia e la Fondazione EBRI mettono a disposizione dell’accordo i risultati dei propri progetti. In particolare, il CNR trasferirà un numero consistente di ricercatori e tecnici, di alto livello scientifico. La Regione Lazio, attraverso la Filas spa, mette a disposizione le competenze nella valutazione economica di progetti imprenditoriali innovativi, per promuovere e favorire la collaborazione e il trasferimento alle pmi, anche tramite la promozione di “spin-off” da attività di ricerca. Inoltre, la regione punta a sviluppare collaborazioni fra centri di ricerca territoriali con centri internazionali, allo scopo di promuovere il rientro di cervelli in Italia ed attrarre ricercatori stranieri. Infine, i quattro partner e la Filas spa si impegnano a costituire consorzi e centri a carattere regionale per la ricerca preclinica ed applicata nel settore delle neuroscienze. “L’incontro felice fra ricerca pubblica, ricerca privata e imprese – ha affermato il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Fabio Pistella – , trova nell’accordo siglato oggi, anche con l’importante contributo della Regione Lazio e della Filas, uno sbocco strategico per quanti credono nella collaborazione e nella ricerca finalizzata su obiettivi condivisi, abbattendo steccati e frammentazioni, con l’obiettivo di limitare dannose dispersioni. Un disegno strategico voluto fortemente dallo stesso Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, signora Letizia Moratti che, in linea con il riordino degli enti di ricerca avviato dallo stesso ministro, ha sostenuto ampiamente l’alleanza siglata oggi fra CNR, EBRI, Fondazione Santa Lucia , Regione Lazio e Filas spa, volta a creare una massa critica in grado di competere a livello internazionale, nella ricerca sulle neuroscienze”.

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