Roma: Theocharakis. Pittura 1952 – 2008

La mostra, curata da Τakis Μavrotàs, è suddivisa in unità, tra cui spiccano le opere del periodo astratto (1966-1980), quelle dedicate al "Monte Athos" (1995-2008), le composizioni appartenenti al ciclo delle "Nuvole" (1987-1993), delle "Paludi" (1992), dei "Paesaggi del fondale" (2001-2008), dei "Centri abitati" (2007), fino a quello dei "Paesaggi" (2007-2008)."È un adoratore del disegno e della precisione – osserva il sovrintendente al Polo Museale Romano Claudio Strinati-. Non nel senso della raffigurazione fedele della realtà, ma della distribuzione armonica delle parti del quadro, che deve apparire un universo compiuto, in cui le forme e i colori si riflettono le une negli altri al fine di offrire allo spettatore la sensazione visiva del pittore nell’attimo in cui si pone di fronte al mondo che desidera raffigurare".

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