Rooney tra debiti di gioco e nazionale

L’automobile sarebbe solo l’ultima "debacle" maturata al tavolo da poker, dove, sempre secondo il Mirror, pare Rooney sia solito sedersi insieme ai compagni dei Red Devils Wes Brown, Rio Ferdinand e Phil Bardsley. Proprio quest’ultimo si sarebbe infatti aggiudicato l’auto, nonostante Bardsley sostenga di averla acquistata. Per quel che riguarda le 700 mila sterline di debito, invece, i legali di Rooney hanno fatto sapere che il giocatore non intende saldare i debiti accumulati e mai documentati. A rimetterci sarebbe il bookmaker di professione Stephen Smith, socio in affari del calciatore Michael Owen per la Goldchip Limited. Sempre secondo il Mirror, altri giocatori della nazionale inglese che si appresta a disputare i mondiali in Germania avrebbero "il vizio" delle scommesse. Giocherebbero infatti pesante anche John Terry e Frank Lampard. Da oltremanica l’invito ai giocatori è quello di "placare" la voglia di scommettere e di concentrarsi sul mondiale e, per prevenire eventuali polemiche tra Michael Owen e Wayne Rooney, due degli attaccanti della nazionale inglese, è intervenuto anche il Ct Sven Goran Eriksson. Pare comunque che Owen abbia assicurato che il problema rimane confinato al gioco ed alla disputa tra Rooney e Smith, anche se non è improbabile un’estinzione del debito prima della Coppa del mondo.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Rooney tra debiti di gioco e nazionale