S. Nicola di Bari, il vero Babbo Natale

L’équipe di scienziati che ha seguito
questo studio non ha dubbi sulla fedeltà della ricostruzione: il vero Santa
Claus era un uomo alto meno di un metro e settanta, caratterizzato da lineamenti
spigolosi e dal naso storto. Scordiamoci anche pelle chiara e barba lunga e
candida. San Nicola aveva la carnagione olivastra, capelli corti ed ispidi e la
barba grigia e incolta. Un ritratto tutt’altro che confortante, come commenta Anand Kapoor,
uno degli antropologi coinvolti nella ricerca: “Se si trovasse quest’uomo in salotto la notte di Natale, verrebbe istintivo tirar fuori una
pistola.” Una battuta che chiude uno studio tutt’altro che scherzoso. Per
ottenere una ricostruzione del volto il più possibile realistica, sono state
infatti utilizzate numerose tecniche, partendo dalle rilevazioni a raggi X e dai
dati raccolti ben 54 anni fa quando fu aperta la tomba di San Nicola. L’immagine
tridimensionale del “vero” volto di Babbo Natale lo raffigura tra i 65 ed i 70 anni,
età nella quale morì. La fedeltà di tale ricostruzione è il frutto di un
complesso processo, un lungo lavoro che verrà anche presentato in un
documentario, “The Real Face of
Santa” (La vera faccia di Santa), in programma per il 18 dicembre sulla
rete BBC2. Un San
Nicola dall’aspetto non tanto aggraziato quindi, ma non per questo meno degno di
essere di ricordato. Il Santo, vissuto nel XIV secolo d.C., ha dedicato tutta la
sua vita ad aiutare poveri e bisognosi. Intorno alla sua figura esistono molte
leggende, tra le quali quella che probabilmente a dato il via al mito di Babbo
Natale. Si racconta infatti che Nicola, orfano ma beneficiario di una ricca
eredità, volle aiutare una famiglia caduta in disgrazia. Per tre notti si recò
dunque davanti alle loro finestre per lanciare all’interno della casa sacchi
pieni di monete d’oro. Il terzo giorno trovò però tutte le finestre chiuse e
pensò allora di far cadere l’oro dal camino, ma le monete si andarono ad
infilare in delle calze appese ad asciugare vicino al fuoco. E’ da qui che
nascerebbe la tradizione di appendere calze nel periodo natalizio, in attesa che
vengano riempite di doni. Tornando all’immagine di Santa Cluas non si può
quindi che concludere dicendo che abito rosso e barba bianca non siano altro che
un abile travestimento. Anzi, per l’esattezza, una riuscitissima trovata
pubblicitaria. L’idea moderna di Babbo Natale nasce infatti dalla matita
dell’illustratore Haddon Sundblom, che negli anni ’30 creò l’immagine di un
simpatico vecchietto a bordo di una slitta, allo scopo di promuovere la vendita
della Coca Cola.

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