Salute: dimagrire con il cocomero

Il cocomero (o anguria), con un contenuto d’acqua pari al 95%, è addirittura paragonabile ad una bibita e per questo in alcune regioni d’Europa è conosciuto come melone d’acqua.

Ha un buon contenuto di potassio (che si perde con il sudore) e il sapore dolce è dovuto, più che agli zuccheri, a particolari sostanze aromatiche, il che rende il cocomero un eccellente prodotto per le diete dimagranti. Insomma, mangiare una fetta di cocomero equivale più o meno bere un bicchiere d’acqua. Occorre però fare attenzione ai semi, perché contengono glucosidi che hanno una forte azione purgante. Non vanno quindi deglutiti interi e tanto meno masticati.

Come ci suggerisce l’Aduc, un buon cocomero si riconosce dalla buccia, di color verde scuro, o grazie alla percussione con le nocche delle dita che deve dare un suono “sordo”. Un metodo classico, che si usava tempo fa, era quello di assaggiarne un tassello; oggi questo non è più possibile, ma si può ricorrere ad un altro espediente pragmatico: grattare la buccia con l’unghia, se viene via facilmente il cocomero
è maturo al punto giusto.

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