Salute: studio riabilita i videogiochi

Ma la riabilitazione dei tanto vituperati videogame non vale per i giochi dove compiono scene di violenza. In questi caso, infatti, esiste la possibilità che si inneschi maggiore aggressività in alcuni soggetti predisposti, in particolare, negli individui che sono stati testimoni o protagonisti di violenze. La ricerca del dottor Mark Griffiths ha comunque rivelato che i bambini sottoposti a lunghe cure (chemioterapia o trattamento per anemia), grazie all’uso dei videogames, mostrano una minore necessità di antidolorifici, meno nausea e valori di pressione più bassi rispetto a chi riposa dopo i trattamenti. Sempre i videogiochi si sono poi rivelati utili come leggera forma di fisioterapia per braccia e mani, unendo l’esercizio al divertimento. Lo studio del dottor Mark Griffiths, dal titolo "Video games and health" – pubblicato sul British Medical Journal, potrebbe quindi riabilitare il mondo dei videogiochi, troppo spesso ritenuti dannosi per la salute, ma quasi mai oggetto di attenti studi scientifici.

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