Sanremo: la Fimi e la candidatura di Baudo

Si muovono in tal senso le dichiarazioni di Enzo Mazza, presidente di Fimi, che in una nota ha voluto chiarire: "La decisione della Rai sul futuro conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, nel caso fosse assunta senza consultazione preventiva dell’industria discografica, sarebbe un atto ostile e non privo di conseguenze". Il riferimento della Fimi a Baudo non è però così scontato, in quanto la nota mostrerebbe solo una volontà della Federazione di prendere parte alla scelta. Certo, le voci e le dichiarazioni rilasciate dallo stesso presentatore lasciavano presagire qualcosa, ma quello di Mazza va interpretato come un atto "preventivo", volto a ricordare la posizione di coloro che si occupano di musica in Italia. "La cosa peggiore – aggiunge Mazza- sarebbe quella di non tenere conto della posizione dell’industria musicale, che peraltro ha una convenzione con Rai fino al 2008". Gli fa eco Luigi Barion, presidente dell’Associazione dei fonografici Italiani (Afi), che sottolinea come ci sia la necessità di un incontro con la Rai. Da parte sua, Baudo ha voluto chiarire che al momento non c’è nulla di scritto, ma solo un abbozzo di trattativa.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Sanremo: la Fimi e la candidatura di Baudo