Scuola: al via un anno di cambiamenti

Importanza sociale, dunque, ma anche e soprattutto formativa per una scuola italiana che cambia. Vediamo come.Scuola PrimariaMaestro unico prevalente alle elementariDa quest’anno nelle classi prime della scuola primaria si passerà al modello educativo del maestro unico prevalente, un’unica figura di riferimento per i bambini. Successivamente questo modello coinvolgerà le altre classi in modo graduale. Abolite, dunque, le compresenze e confermato il tempo pieno.Aumenta il tempo pienoQuest’anno nella scuola elementare sono stata attivate 2191 classi di tempo pieno in più rispetto all’anno scolastico precedente, 1505 solo in prima elementare, grazie all’introduzione del maestro unico e all’eliminazione delle compresenze. In questo modo il Ministero dell’Istruzione è riuscito a rispondere alle richieste delle famiglie. 50.000 bambini in più avranno il tempo pienoSaranno 36.508 in tutto le classi a tempo pieno, con un aumento dell’8% rispetto all’anno precedente. Non si era mai registrato un aumento così alto di offerta del servizio da un anno all’altro. In questo modo 50.000 bambini in più (35.000 in prima e 15.000 nelle altre classi) usufruiranno di questo modello orario. Incrementi al Nord ma anche al SudIncrementi si registrano in Sicilia, Puglia, Sardegna, regioni in cui il tempo pieno era meno diffuso rispetto a realtà come la Lombardia, l’Emilia Romagna e il Piemonte dove il servizio è storicamente più richiesto. Modelli orari e scelte delle famiglieL’aumento delle classi a tempo pieno risponde alla richiesta delle famiglie che per il 30,4% hanno scelto il modello orario di 40 ore settimanali con 2 insegnanti. Il 69,6% ha preferito il maestro unico di riferimento, con una scelta oraria così suddivisa: 30 ore il 58,6% delle famiglie; 24 e 27 ore l’11% delle famiglie. Il maestro unico di riferimento è presente nelle 24, 27 e 30 ore dove si alternano due insegnanti di cui uno prevalente. Scuola secondaria di I gradoRiformulazione dell’orario delle lezioniPiù qualità e meno quantità. Da quest’anno l’orario scolastico della scuola media sarà di 30 ore settimanali, consentendo una distribuzione razionale delle lezioni, eliminando insegnamenti facoltativi e opzionali che avevano allungato l’orario senza però garantire alle famiglie il rispetto delle scelte formative presentate. Anche il tempo prolungato sarà ricondotto ad orario normale di 30 ore, dopo anni di sprechi di risorse e in mancanza di una reale richiesta delle famiglie di questo modello orario. Sarà autorizzato solo in presenza di requisiti strutturali e di servizio che rispondano alle aspettative delle famiglie e potrà essere di 36 ore elevabili, se richiesto dalla maggioranza delle famiglie, a 40 ore. Esami di terza mediaDa quest’anno scolastico il voto finale dell’esame di terza media sarà calcolato tramite la media aritmetica delle prove orali, di quelle scritte (inclusa la prova nazionale Invalsi) e del voto di ammissione.Scuola secondaria di II gradoAmmissione alla Maturità solo con 6 in tutte le materie. A partire dall’anno scolastico 2009/10 saranno ammessi all’esame di Stato tutti gli studenti che conseguiranno la sufficienza in tutte le materie e in condotta.Scuola digitalePagelle on lineDall’anno scolastico 2009/2010 sarà possibile consultare on line, sui siti internet delle scuole, le pagelle degli studenti. Sms per segnalare assenze ai genitoriDall’anno scolastico 2009/2010 tutte le scuole potranno organizzare sistemi per avvisare via sms i genitori quando i loro figli sono assenti, come avviene già in molte scuole del Paese.Ingresso di giovani precari nella scuolaPer l’anno scolastico 2009/10, sono stati immessi in ruolo 8.000 docenti ed assunti 8.000 unità di personale ATA e 647 dirigenti scolastici.Materna, in classe a 2 anni e mezzoA settembre potranno iscriversi alla scuola dell’infanzia anche i bambini di due anni e mezzo di età. Introdotto insegnamento di Cittadinanza e CostituzioneIntrodotta una nuova disciplina in tutte le scuole di ogni ordine e grado che, oltre ai temi dell’educazione civica comprende anche l’educazione ambientale, l’educazione alla legalità, i valori del volontariato e l’educazione stradale.

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