Scuola dell’infanzia: cambiano le priorità

La prima fase sperimentale di attuazione durerà fino al 2009 e consentirà alle scuole di conoscere e sperimentare le nuove Indicazioni e al Ministero di raccogliere il feedback necessario ad eventuali modifiche. Dal 2009-2010, infatti, le Indicazioni per il curricolo entreranno definitivamente a regime, accompagnate da apposito Regolamento. "Le scuole dovranno educare istruendo gli studenti e mettere al centro l’alunno-persona – ha spiegato il Ministro Fioroni -, solo così si riduce il rischio che gli istituti diventino progettifici dove si perde di vista la specificità di ciascun ragazzo". "Il curricolo – spiega Giuseppe Fioroni – diventa più snello e si privilegiano italiano, matematica, storia e geografia a inglese, informatica e impresa. Prima di passare ad altro, infatti, è fondamentale conoscere l’essenziale".Da segnalare che le singole discipline vengono proposte all’interno di tre grandi aree disciplinari: area linguistico-artisticoespressiva; area storico-geografica; area matematico-scientifico-tecnologica. Si vogliono così privilegiare le interconnessioni tra i diversi saperi e avviare gli alunni ad una visione unitaria della conoscenza. La cosiddetta interdisciplinarietà. Segnaliamo che per la prima fase iniziale di accompagnamento del nuovo progetto educativo saranno stanziati 36 milioni di euro, cifra prevista dalla Finanziaria 2007. Nella primavera del 2008, dopo la fase di iniziale accompagnamento, è poi prevista una Consultazione nazionale nelle scuole per la raccolta sistematica e ragionata di commenti, riflessioni e proposte scaturite direttamente dall’esperienza degli insegnanti.

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