Scuola: frutta e verdura protagonisti a lezione

"E’ importante – ha detto il ministro Mariastella Gelmini – che i bambini imparino ad avere uno stile di vita corretto. La scuola è uno dei luoghi deputati ad educare gli studenti al rispetto per l’ambiente, alla conoscenza delle ricchezze del proprio territorio e alla valorizzazione di sani comportamenti alimentari. Per questo – ha aggiunto il ministro – abbiamo firmato un protocollo d’intesa con Coldiretti. Questa collaborazione è un’opportunità importante per gli studenti, non solo perché permette loro di imparare a mangiare sano e a riconoscere i prodotti delle nostre terre, ma anche perché quello agricolo è uno dei settori fondamentali su cui puntare per il rilancio della nostra economia. Riavvicinare i giovani all’agricoltura significa anche insegnare loro a valorizzare le proprie tradizioni locali, i prodotti tipici e a rafforzare il senso di appartenenza al proprio territorio ".La riscoperta delle tradizioni alimentari nelle giovani generazioni è importante, secondo la Coldiretti, in un paese come l’Italia dove un terzo dei ragazzi italiani è obeso o in sovrappeso per effetto soprattutto del progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea, confermati dal crollo del 20% nei consumi casalinghi di frutta e verdura. Pane, pasta, frutta, verdura, olio extravergine di oliva e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola, in pasti regolari, hanno consentito agli abitanti del Belpaese di conquistare fino ad ora il record della longevità con una vita media di 78,6 anni per gli uomini e di 84,1 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea.

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