Scuola: voto in condotta e carta dello studente

Con questa iniziativa, il ministro Mariastella Gelmini intende dare uno stretto giro di vite a fenomeni come gli atti di bullismo che, negli ultimi tempi, sono diventati una vera e propria piaga per la scuola italiana, restituendo ai ragazzi la responsabilità per il loro comportamento. Nuovo e più rigido, dopo il confronto con le associazioni di studenti e con i genitori, diventa poi tutto il regime sanzionatorio applicabile dal consiglio scolastico.Arriva poi, per il primo e il secondo ciclo di istruzione, una nuova materia: “Cittadinanza e Costituzione”, con 33 ore di insegnamento all’anno e valutazione finale. La disciplina intende favorire la conoscenza delle istituzioni, dei diritti e dei doveri tra gli studenti.Un’altra novità, infine, riguarda la carta dello studente denominata "Io studio". Questa nasce per promuovere tra gli studenti della scuola secondaria superiore e, progressivamente, dell’Università, l’esercizio del diritto allo studio e il più ampio accesso alle attività di carattere culturale. La carta è uno strumento che riconosce lo status di studente fornendo, di conseguenza, le agevolazioni e le facilitazioni utili per i giovani. Le principali agevolazioni sono: accesso gratuito alle aree archeologiche, ai complessi monumentali e ai siti Unesco; agevolazioni per i trasporti pubblici, con particolare riferimento alle tratte interessate dal pendolarismo studentesco; biglietti ridotti per l’ingresso a cinema e teatro; sconti sui libri.

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