Sempre giovani con il Sudoku

"I nostri corpi sono più sani e viviamo sempre più a lungo, – ha affermato Ian Robertson – la questione è ora quella di rimanere lucidi e produttivi anche quando saremo vecchi e la soluzione è da ricercare nel funzionamento del cervello". Sempre secondo l’esperto, "negli ultimi cinque anni, i neuroscienziati hanno compiuto la scoperta rivoluzionaria che, ad ogni età, il cervello risulta plastico o flessibile". Ed è proprio da questa "novità" che Robertson, neuropsicologo al
Trinity College di Dublino, ha deciso di indagare su un gruppo di volontari di oltre 50 anni di età, con una misurazione delle facoltà del cervello prima e dopo l’allenamento mentale. I risultati hanno dimostrato che, già dopo alcuni giorni, le performance dei soggetti mostravano significativi miglioramenti. Un dato che conferma i risultati di uno studio precedente, dove, in soggetti 60enni, "l’età mentale" era stata ridotta di ben 14 anni in sole tre settimane di allenamento mentale. Sempre Robertson ha infatti affermato: "Abbiamo riscontrato che con l’allenamento mentale possiamo migliorare determinate tipologie di funzioni in persone di età avanzata, stimolando l’attività nei lobi frontali del cervello". Il sudoku, grande trend del momento, così come l’enigmistica più in generale, possono quindi rivelarsi utili a mantenere "giovani" le proprie capacità mentali, fornendo il giusto mix di allenamento e di svago. Indispensabili per mantenere la mente "lucida" anche l’attività fisica e un’alimentazione corretta, dove si rivela particolarmente utile alla memoria l’assunzione di pesce, come dimostra una recente ricerca della Prof.ssa Marina Lynch (Trinity College, Dublino).

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