Settimana della cultura: l’arte è servita

L’evento rappresenta l’occasione per visitare nuovi luoghi e per ammirare sotto una nuova luce musei o monumenti già noti. Nella settimana dal 2 al 9 aprile, infatti, si potrà assistere ad una vera e propria mobilitazione dell’intera amministrazione dei beni culturali, che presenterà nuovi restauri, servizi e iniziative, e realizzerà manifestazioni, concerti e spettacoli, nonché visite in luoghi poco noti al pubblico.Il motto dell’VIII settimana della cultura è "In Italia la cultura è viva. Vivi la cultura", uno slogan che rappresenta la straordinaria opportunità concessa ai cittadini di visitare gratuitamente musei, monumenti e siti archeologici statali dislocati sull’intero territorio nazionale, dove si potrà assistere ad oltre 1600 eventi. Durante la presentazione dell’appuntamento, il vice ministro Martusciello ha dichiarato: "La settimana della cultura è una straordinaria occasione per ammirare il meraviglioso patrimonio artistico che abbiamo in Italia e che il mondo intero ci riconosce. Chiunque avrà la possibilità di apprezzare i maggiori capolavori dell’arte di tutti i tempi senza spendere nulla". Qual’è lo scopo dell’iniziativa? "L’obiettivo – ha spiegato il vice ministro – è quello di far avvicinare i cittadini al nostro patrimonio storico, artistico e architettonico per renderli sempre più consapevoli del grande tesoro di cui dispone l’Italia". Proprio per motivo sono previste almeno 52 aperture straordinarie, più di 500 visite guidate, oltre 130 spettacoli (concerti, danza, film o prosa), circa 200 conferenze, una cinquantina di convegni e quasi 300 mostre.

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