Seurat, Signac e il Neoimpressionismo

Circa settanta le opere presenti, chiamate a ripercorrere l’evoluzione del Neoimpressionismo, dai primi lavori di Seurat e Signac sull’ "Ile de la Grande Jatte" intorno al 1884-86 fino al 1910, e la diffusione europea del movimento attraverso le opere dei primi neoimpressionisti quali Camille e Lucien Pissarro fino a Maximilien Luce, Théo Van Rysselberghe, Henri-Edmond Cross, Jan Toorop e i neoimpressionisti italiani quali Longoni, Previati e Russolo.Si potranno ammirare, in particolare, i paesaggi marini, la città e i cambiamenti che la civiltà impone loro. Se da una parte i paesaggi cambiano progressivamente fisionomia con l’arrivo delle fabbriche e la presenza massiccia dei lavoratori, dall’altra la città e la sua periferia si animano in tutte le loro manifestazioni, non solo nei luoghi di lavoro quindi, ma anche nei luoghi di ritrovo e svago, come i caffè e i teatri, il tutto trasposto in pittura registrando i cambiamenti dovuti allo scorrere dei giorni e delle stagioni.

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