Sicilia: tra mare, storia e sapori unici

La cittadina di Marsala o il Trapanese più in generale, ad esempio, con i suoi scavi archeologici in bellavista e musei in ogni dove, permettono al visitatore di ricostruire con immediatezza le storia siciliana, molto intensa fin da qualche secolo avanti Cristo ed ugualmente interessante fino all’età contemporanea, con lo sbarco di Garibaldi con i suoi Mille ed all’insediamento degli inglesi Inghamm e Woodhouse. Marsala soprattutto è meta di turisti e visitatori che amano il mare ed il sole, ma anche l’archeologia e le bellezze della natura che superano l’immaginario nella laguna dello Stagnone in cui si specchia l’isola di Mothia. Le tradizioni, l’artigianato ed i prodotti tipici tengono saldo il rapporto con il passato e trovano ampio spazio negli itinerari che la Città propone dodici mesi l’anno. Si va dal vino al sale, dalle botti alle ceramiche, dalla gastronomia all’arte pasticcera. L’itinerario del sottoscritto è partito da Marsala, appunto, ospite di uno dei più belli e caratteristici Bed & Breakfast della zona, il Villa Carlo Resort, e proseguito poi per la città di Trapani, 35 km dal capoluogo Palermo. Città di antica fondazione, situata sul mare che la circonda da ogni lato. In essa la pesca è abbondante e superiore al fabbisogno. Mare limpido e pulito e, neanche a dirlo, come del resto su tutta l’isola, gente meravigliosa.Poi è stata la volta di San Vito Lo Capo. Un angolo di mare a dir poco stupendo situato non molto distante da Trapani sulla costa tirrenica presso il capo San Vito. Le isole Egadi inoltre, Favignana, Levanzo e Marettimo, offrono uno scorcio straordinario di mare. Acqua azzurro acceso, fondali rocciosi e limpidi spingono anche i più pigri al desiderio di fare un bel tuffo. L’archeologia non poteva essere messa da parte, quindi, immancabile è stata la tappa a Selinunte, sempre in provincia di Trapani, dove ergono le rovine di una antica città della Magna Grecia fondata nella seconda metà del VII secolo dai Megaresi. Fu la colonia greca più occidentale della Sicilia. Imponenti i resti delle poderose mura, dell’Acropoli e di tre templi. Nei pressi ergono anche alcune necropoli. Che dire… Luoghi meravigliosi, gente cordiale, buon vino (Nero d’Avola in primis), ottimo cibo e arte pasticcera da far invidia a tutta Italia. Tutto consigliato.
Michele Moscoloni

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