Siglato il P@tto di Sanremo

Nato su iniziativa di Lucio Stanca, ministro per l’Innovazione e le Tecnologie ,
in sinergia con Giuliano Urbani, ministro per i Beni e le Attività Culturali, e Maurizio
Gasparri, ministro delle Comunicazioni, il “P@tto di Sanremo” è stato
siglato dai rappresentanti dei settori interessati in occasione del 55° Festival di Sanremo.
L’accordo darà vita a diversi momenti di confronto per superare le esigenze, spesso contrastanti, degli operatori e assecondare il crescente sviluppo del settore dei contenuti digitali, evitando che Internet sia una sorta di
zona franca. All’accordo hanno aderito anche i ministri delle Politiche Comunitarie, delle Attività Produttive, degli Affari Esteri, della Giustizia,
dell’ Istruzione-Università e Ricerca, nonché il Dipartimento per l’Informazione e
l’Editoria della Presidenza del Consiglio. Il ministro Lucio Stanca ha spiegato che:
“l’affermazione mondiale di Internet, la trasformazione in forma digitale di ogni tipologia di contenuti, la rapida diffusione delle reti di comunicazione elettronica e della larga banda rappresentano le innovazioni tecnologiche alla base del cosiddetto
‘dilemma digitale’. Per i produttori di contenuti e per gli autori, che in prospettiva potranno accedere a mercati molto più ampi di quelli odierni, si aprono scenari non del tutto
rassicuranti. Nel contempo la rivoluzione digitale rappresenta per i consumatori e per la società tutta, una straordinaria opportunità di informazione, di condivisione della conoscenza, di crescita culturale, di intrattenimento.
Questa potenzialità della Rete di essere motore per la diffusione della conoscenza va preservata, in quanto è alla base della crescita culturale di ogni
Paese”. L’accordo di Sanremo mira a creare un ambiente digitale “sicuro” che incoraggi i titolari dei contenuti a metterli a disposizione sulle reti telematiche creando così un punto di confronto e di collaborazione tra quanti sono impegnati nella diffusione della cultura on line: il Governo, i fornitori di connettività, i titolari dei diritti, le case di produzione musicale, cinematografica, televisiva, editoriale, di intrattenimento, nonché i gestori delle piattaforme distributive.
La sfida rappresentata dal “P@tto di Sanremo” è di riuscire ad affermare un modello legale di fruizione dei contenuti, modificando tra
l’altro le aspettative degli utenti, che sono ancora legati all’idea che tutto ciò che transita sulla Rete deve essere gratuito. Non si può considerare Internet una sorta di
“zona franca”, un “territorio senza legge”, in cui le norme vigenti non debbano essere applicate e rispettate, ma piuttosto
un’area in cui tutte le iniziative ed anche le misure legislative devono essere “a prova della
Rete”, tenendo conto delle sue peculiari caratteristiche tecnologiche e della necessità di far crescere la competitività del mercato.
Sulla base di queste esigenze e delle indicazioni della Commissione Interministeriale,
l’iniziativa del “P@tto di Sanremo” punta ad incentivare ed incoraggiare il raggiungimento di specifici accordi tra tutte le parti interessate, favorendo la collaborazione degli operatori del settore e degli utenti. Le Istituzioni devono svolgere un ruolo di garante ed essere promotrici di iniziative di ampia portata per lo sviluppo del mercato dei contenuti digitali.
Inoltre, si è ipotizzata la messa a punto di possibili interventi normativi con
l’obiettivo di “non criminalizzare” il Peer-to-Peer e la diffusione legale dei contenuti, considerando che le norme devono essere sufficientemente flessibili da non rappresentare un freno allo sviluppo delle tecnologie e del mercato.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Siglato il P@tto di Sanremo