Silver shadow e le dipendenze da bar

Lo scopo è quello di fornire un valido supporto al sistema dei servizi sulle dipendenze dei Ser.T. della provincia di Bologna (ad esclusione di Imola), del Coordinamento Tecnico Territoriale (C.T.T.) e della Conferenza Sanitaria Metropolitana. L’indagine "Silver shadow: la normalità deviante" (svoltasi dal 13 al 30 giugno 2005), si basa su un sistema informativo molto articolato che prevede flussi di dati provenienti non solo dai Ser.T. metropolitani ma anche da altri servizi pubblici e del privato sociale che operano nel settore delle dipendenze. I risultati, che riguardano 308 frequentatori di 26 locali bolognesi, dimostrano come il 15% degli intervistati abbia a che fare con il gioco d’azzardo (patologico) e come questo si leghi spesso all’uso di alcolici e di droghe (almeno nel passato). Ben il 30% dei soggetti ha infatti dichiarato di aver fatto uso di cannabinoidi, il 10% di cocaina, il 3% di extasy o popper ed il 2% di eroina o psicofarmaci. Dall’indagine, inoltre, emergono anche una serie di comportamenti a rischio: l’11% degli intervistati, mentre gioca, consuma alcol e stupefacenti durante la serata ed il 6% un mix di droghe.

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