Simone Cristicchi… come Biagio

Come tutti ormai sapranno, il soggetto del brano è
Biagio Antonacci, il quale, dopo aver sentito il brano, ha addirittura voluto Simone ospite al suo concerto romano.
“Vorrei cantare come Biagio”, in vendita dal 6 maggio scorso, è un efficacissimo brano che miscela un originale arrangiamento di fiati in stile old jazz band con una base fortemente radiofonica. Simone Cristicchi, intelligente, dissacrante, romantico, ironico e tagliente ha già al suo attivo numerosi importanti riconoscimenti tra cui il Premio Siae per la migliore canzone
d’autore (1998), Cilindro d’Argento (premio per cantautori emergenti nell’ambito del Festival dedicato a Rino Gaetano
“Una casa per Rino”) nel 2003. Quest’anno è tra i finalisti del Premio Recanati
(Musicultura). Imprevedibile, capace di passare da un genere e un’atmosfera all’altra, con fantasia e grande comunicativa, Simone Cristicchi è decisamente un artista
eclettico. Nelle sue canzoni spiccano testi ironici e inquisitori, capaci di evocare immagini e di far riflettere. Il cantautore romano ha
un’esperienza “live” notevole: ha aperto i concerti di Max Gazzè, di Niccolò Fabi, Marlene Kuntz. Nel 1999 è stato invitato a Milano ad esibirsi nella serata tributo a Jeff Buckley insieme a Morgan dei Bluvertigo e Cristina Donà.
Per tutti i neo-fan del giovane Simone Cristicchi,
segnaliamo l’imperdibile appuntamento di giovedì 12 Maggio con “Top of the Pops”,
in una puntata che lo vedrà protagonista insieme a Francesco De Gregori e Gianluca
Grignani.

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