Single: pranzo e cena costano di più

La spesa media per alimentari e bevande di un single è, infatti, di 312 euro al mese, superiore di quasi due terzi rispetto ai 190 euro al mese destinati alla tavola da ogni singola componente di una famiglia tipo italiana, formata in media da 2,5 persone.Ad incidere sulla spesa mensile dei single sono: la carne (65 euro), l’ortofrutta (61 euro), pane, pasta e derivati dai cereali (52 euro), latte, yogurt e formaggi (42 euro), bevande (29 euro), pesce (25 euro), zucchero, caffè (24 euro) e per ultimo oli e grassi (14 euro).Secondo l’Istat le famiglie italiane con un singolo componente sono circa 6 milioni, oltre un quarto del totale, e negli ultimi anni tendono ad aumentare con tassi superiori al 5%.Secondo la Coldiretti, i motivi della maggiore incidenza della spesa sono da ricercare nella necessità per i single di acquistare spesso maggiori quantità di cibo per la mancanza di formati adeguati che, anche quando sono disponibili, risultano molto più cari di quelli tradizionali. Ad incrementare la spesa alimentare è quindi l’elevata presenza di sprechi perché è facile dimenticare in fondo al frigorifero la confezione di latte aperto, la mozzarella, la confezione di insalata aperta, i tortelloni iniziati, tutto inesorabilmente destinato a finire nella pattumiera. I giovani single sono anche – precisa la Coldiretti – un segmento di popolazione con uno stile di vita attento a risparmiare tempo a favore del lavoro e soprattutto dello svago, che privilegia il consumo di piatti pronti a più elevato valore aggiunto che incidono maggiormente sulla busta della spesa.

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