Spazio: Pamela va a ‘caccia’ di antimateria

Nata dalla collaborazione tra l’Agenzia Spaziale e Istituti di ricerca russi e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana e il contributo delle agenzie spaziali e università tedesche e svedesi, Pamela è composta essenzialmente da un grande magnete corredato da un notevole numero di rivelatori che permettono di riconoscere le particelle che compongono i raggi cosmici, tracciarne la traiettoria e misurarne l’energia.Sofisticati dispositivi elettronici, inoltre, permettono la lettura dei dati ottenuti, consentendo la gestione dell’intero apparato e il collegamento con i sistemi di comunicazione del satellite. Con questo strumento innovativo, i ricercatori potranno realizzare, per la prima volta, osservazioni di lungo periodo senza il disturbo dell’atmosfera con la quale i raggi cosmici interagiscono. Pamela è stata definita una "cacciatrice" di antimateria e materia oscura. Si tratta di due tra le questioni più controverse e affascinanti che la fisica moderna si trova ad affrontare.Tutto quello che si sa è che l’universo è costituito soltanto per il 5% dalla materia a noi più familiare, quella fatta di protoni, neutroni ed elettroni. Si calcola invece che il 70% di ciò che esiste nel cosmo sia costituito da una sostanza invisibile e omogenea chiamata "energia oscura". L’ultimo 25% sarebbe invece formato da materia oscura, cioè da particelle molto diverse dalla materia ordinaria, non aggregate in corpi celesti, e in parte ancora sconosciute. L’antimateria è invece rarissima nel nostro universo, ma secondo le teorie più accreditate, dopo il Big Bang si sarebbe formata in quantità uguale alla materia. Materia e antimateria si sarebbero poi quasi immediatamente annientate vicendevolmente in un lampo di energia. Da questo processo sorprendentemente "avanzò" una piccolissima percentuale di materia, la quale oggi forma le stelle, i pianeti, noi stessi e tutto ciò che conosciamo. Perché, se in origine materia e antimateria erano in quantità uguali avanzò solo un po’ della prima? Quale è la differenza fra di esse? Gettare luce su questi quesiti sarà parte delle sfide che affronterà Pamela dallo Spazio.

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