Stazione di Bologna: al comando c’è il cervellone

Il super-computer, o così detto "cervellone", andrà a gestire tutto il traffico ferroviario previsto nella stazione di Bologna, finora gestito da un sistema datato 1950. L’Acc – apparato centrale computerizzato – gestirà partenze e arrivi ma anche guasti, interventi, scambi e informazioni inviate dagli utenti offrendo un controllo a 360 gradi del sistema.Grazie all’imminente innovazione tecnologica, la Stazione dei treni di Bologna potrà gestire molti più mezzi: dai 600 attuali si passerà a 1200 treni al giorno. Ulteriori informazioni circa i dirottamenti e l’Acc le trovate sul sito di Ferrovie Italiane.

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