Stop al fumo grazie al medico

Condotta in Europa su circa mille ex fumatori – italiani, francesi, spagnoli, tedeschi e inglesi -, la ricerca ha inoltre confermato come coloro che hanno smesso di fumare con l’aiuto di un dottore ora siano più convinti di non ricadere in futuro nel tabagismo. Un risultato importante che sottolinea ancora una volta l’importanza e l’utilità del supporto medico.

Ma è proprio il nostro paese a far registrare la più alta percentuale di fumatori che non hanno voluto farsi aiutare. L’80% degli ex fumatori italiani ha infatti preferito fare da sé, un dato estremamente negativo rispetto al Regno Unito e alla Spagna, dove si supera di poco il 50%. Anche per questo, gli "ex" di casa nostra sono quelli che hanno dovuto subire maggiormente i sintomi dell’astinenza.

In generale, il 92% degli italiani che hanno detto addio alle "bionde" è pronto a confessare come questa scelta abbia migliorato in modo concreto la qualità di vita, regalando vantaggi concreti sia per la salute che per altri aspetti – solo apparentemente secondari – come l’aver riacquistato i sensi del gusto e dell’olfatto. Importante sottolineare come a prendere la decisione di smettere, almeno nel 40% dei casi, abbia contribuito in modo evidente anche la legge anti-fumo entrata in vigore in Italia nel 2003.

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