Studiare: i giovani e le tecnologie

E’ quanto emerge, dallo studio "Studiare con il PC: i risultati dell’indagine AIE Docet", che verrà presentato il 28 marzo prossimo a Bologna. Sempre curata dall’Associazione Italiana Editori, l’indagine rivela che tra i ragazzi che frequentano la scuola, le ore settimanali impiegate per lo studio con strumenti tecnologici rappresentano in media il 28% delle ore complessive trascorse per lo studio individuale e sale fino al 34% tra i navigatori abituali di Internet.Come per il "Rapporto 2006 dell’Osservatorio AIE", è ancora il professor Renato Mannheimer ad aver analizzato il rapporto tra ragazzi, studio e tecnologie, su incarico dell’Associazione Italiana Editori (AIE) e di DOCET, indagando sulle modalità di utilizzo che i giovani di età compresa tra i 10 e i 24 anni fanno delle tecnologie per le loro attività di studio e di ricerca. Presentata nell’ambito del seminario "Classi reali e classi virtuali: la scuola e l’innovazione tecnologica", durante il "Docet" di BolognaFiere, la ricerca "Studiare con il PC: i risultati dell’indagine AIE Docet" cercherà di mettere in evidenza le problematiche di integrazione dei nuovi media con i tradizionali strumenti utilizzati per l’apprendimento.

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