Su Digg.com, il caso del crack Dvd HD

Ciò è bastato per far scattare le proteste delle aziende riunite nel consorzio legato all’Advanced Access Content System (Aacs), il sistema di protezione legato ai dischi Blu Ray e HD DVD, che hanno chiesto a Digg.com la chiusura delle pagine dove appariva il codice. La cancellazione di tali pagine da parte dei gestori del sito, non senza polemiche per una censura sempre osteggiata dalla stessa società, ha però scatenato una vera e propria sommossa da parte degli utenti che hanno tappezzato i blog presenti su Digg con il codice incriminato.Preso atto della volontà dei propri utenti, il fondatore di Digg.com, Kevin Rose, ha deciso di prendere una posizione scomoda e di schierarsi dalla parte della community, rischiando così la chiusura. "Preferite che Digg si batta piuttosto che si pieghi davanti a una grande impresa – ha dichiarato Rose -. Noi non ritireremo più pagine e ne sopporteremo le conseguenze, qualunque esse siano". Assai probabili per Digg conseguenze giuridiche legate alla scelta, così come un nuovo repentino cambiamento dei codici da parte delle aziende Aacs.

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