Tassa sul lusso: Briatore non si arrende

Le due associazioni si sono infatti schierate senza mezzi termini in favore della nuova tassa e contro le pagine pubblicitarie acquistate dallo stesso Briatore per spiegare come il provvedimento rappresenti un danno per l’economia turistica dell’isola. "Anche i ricchi piangono e Briatore presenta il conto alla Sardegna", questo il commento di Legambiente in risposta alla campagna lanciata in questi giorni dal patron del Billionaire. Secondo l’associazione ambientalista, in costa Smeralda non ci sarebbe alcuna crisi del turismo cosiddetto di lusso, con gli alberghi e i porti turistici che fanno registrare il tutto esaurito. Una nota di Legambiente sottolinea come la tassa istituita dalla Regione sia a favore della tutela dell’ambiente e del territorio, con ricadute positive per lo sviluppo economico di tutta la Sardegna. "Soru chiede un contributo a chi più è in grado di darlo. Se Briatore è in difficoltà – conclude sarcasticamente l’associazione -, lanceremo una colletta per dargli una mano". Toni ancora più duri per il Codacons, che sostiene come sarebbe una vergogna se fosse vero che i miliardari non volessero più andare in Sardegna solo per la presenza di una tassa di "poche" migliaia di euro (al massimo 10.000 euro per le barche superiori a 30 metri). Il coordinamento delle associazioni di consumatori si dice poi stupito per la controproposta di Flavio Briatore, ovvero una tassa di soggiorno di 4 o 5 euro. "Come dire – si legge in un comunicato -, meglio colpire tutti che non colpire i "poveri" ricchi come lui". Anche il Codacons lancia infine una provocazione a Briatore: "devolva gli incassi del Billionaire, almeno quelli del mese di agosto, ai poveri, o, se preferisce, li dia ai suoi colleghi milionari, pagando per loro la tassa di Soru". Va sottolineato, però, come non manchino i cori di approvazione per la campagna lanciata da Flavio Briatore contro la tassa sul lusso. In questo senso, gli operatori marittimi che lavorano sulle coste della Sardegna sottolineano come molti armatori quest’anno abbiano preferito approdare in altre località, prima tra tutte Portofino, ma in anche altri paesi al di fuori dei confini nazionali. Ecco perchè appare piuttosto efficace lo slogan scelto da Briatore per le pagine pubblicitarie acquistate in questi giorni su varie testate locali e nazionali: "La tassa sul lusso porterà sviluppo e ricchezza a Francia, Grecia, Spagna e Croazia. Certo non alla Sardegna".

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