Teenagers e sesso, il ruolo della Tv

La ricerca è stata condotta dalla dottoressa Sarah Ashby che, insieme ai suoi colleghi, ha voluto indagare sulle abitudini di 4.808 adolescenti di età non superiore ai 16 anni. I risultati hanno evidenziato che alla disapprovazione dell’attività sessuale da parte dei genitori (circa 3 casi su 4) corrisponde un avvicinamento al sesso nell’anno seguente, se i ragazzi hanno guardato la Tv almeno 2 ore al giorno. Lo studio ha voluto infatti indagare l’influenza delle immagini proposte ai teenagers che, almeno potenzialmente, sono meno esposti ad una precoce attività sessuale. Se solo il 12,5% dei ragazzi con genitori fermi su posizioni rigide rispetto al sesso diventano sessualmente attivi, rispetto al 24,1% degli altri casi, la percentuale sale di un punto se si guarda molta Tv. Le possibilità salgono di circa il doppio quando le ore quotidiane trascorse davanti al piccolo schermo sono dalle 2 alle 3, rispetto a chi invece non arriva ad una. Cari genitori, se non volete che i vostri figli si avvicinino troppo presto all’attività sessuale, non basta essere rigidi sull’argomento, ma occorre regolare quantità e qualità dei programmi televisivi seguiti dai ragazzi.

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