Teorema: la musica ha Forme Naturali

Un disco ufficiale che sublima il lavoro e, soprattutto, la passione di cinque ragazzi che come tanti altri amano la buona musica… e la sanno fare! Ecco allora “Forme naturali”, un album dove rock e melodia si sposano per regalare 10 brani dal sapore forte e deciso. Le due canzoni che anticipano l’intero album, “Dea Fragile” e “Hey me”, rispecchiano bene il carattere (vigoroso) e le influenze artistiche della band umbra. Testi per nulla banali che non osano scomparire dietro una musica aggressiva, ma mai invadente. Le chitarre (Davide D’Alessio) graffiano con rispetto la voce di Martin (Urbani), quasi accompagnandolo tra la melodie più blande e le escursioni “alla Manuel Agnelli”. Sembra comunque inutile scomodarsi in, troppo spesso, superflui e scomodi paragoni. “Forme naturali” ha un’anima e la si vede, la si sente. Un carattere fatto di rabbia e autocontrollo, come in un continuo saliscendi di emozioni che trovano il loro libero sfogo nella musica. Ed è proprio tra le note che i sentimenti della band prendono consistenza, restituendoci le loro “Forme Naturali”. Va quindi premiata la bravura e lo spirito dei protagonisti di questa avventura discografica, sperando che la loro musica possa davvero superare i muri della “provincia”. I Teorema sono: Martin Urbani (voce), Alessio Cappelletti (basso), Davide D’alessio (chitarra), Alessandro ed Emanuele Raspa, rispettivamente batteria e tastiere (…e ‘anima’ dei testi). Di seguito le tracce di “Forme Naturali”:

1) Giorno della nebbia 2) Tra i denti
3) Perdo gravità
4) Hey me
5) Come ruggine
6) Invisibile
7) Dea fragile
8) Forme naturali
9) Io vedo
10) Musica vertigine
11) Traccia multimediale

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