Thank You For Smoking: un film senza filtro

Nick Naylor (Aaron Eckhart) è il portavoce della Big Tobacco, una figura importante nel "sistema del fumo", ma che deve fare i conti con alcuni soprannomi tutt’altro che lusinghieri: da "omicida di massa" a "sanguisuga", sino a "magnaccia" e "intrallazzatore" o addirittura "Yuppie Mefistofele". Quello di Nick è infatti un compito impopolare e molto difficile, quello di difendere i diritti dei fumatori e dei fabbricanti di sigarette nella puritana cultura odierna.I suoi grandi avversari sono i salutisti più intransigenti, pronti a bandire il tabacco, e un senatore opportunista che vuole sostituire il nome delle marche delle sigarette con quelle dei veleni (William H. Macy). Attaccato da più parti, Nick decide allora di intraprende una controffensiva di pubbliche relazioni, muovendosi tra talk show e lavorando a stretto contatto con Hollywood (Rob Lowe) per promuovere il fumo nei film. La sua strategia finisce con l’attirare l’attenzione del magnate della Big Tabacco (Robert Duvall) e di una giornalista, giovane e sexy, del Washington Post (Katie Holmes). Senza amici veri, divorziato e lontano da suo figlio Joey (Cameron Bright), Nick Naylor è un MDM, ma prima di tutto è solo un uomo. Al cinema dal primo settembre, "Thank You For Smoking" del regista Jason Reitman è distribuito da Lucky Red.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it

    E se vuoi scopri e condividi anche tu le ultime notizie di Attualità:

    Ancora nessun commento

JUGO > Attualità > Thank You For Smoking: un film senza filtro