Tivùsat: i consumatori vogliono il decoder unico

L’Adiconsum segnala infatti che in Italia ci sono ancora famiglie costrette a ricorrere a Sky per vedere i canali Rai del servizio universale. “Oggi – sottolinea l’Adiconsum -, per ammissione dello stesso presidente Balestrieri, ne conosciamo con esattezza il numero: sono oltre 3 milioni. Questo significa che oltre 3 milioni di famiglie non saranno in grado di vedere la tv digitale terrestre”.

La nuova Tivùsat, frutto dell’intesa tra Rai, Mediaset e Telecom, non coprirà gratuitamente questa lacuna, ma costringerà queste 3 milioni di famiglie all’acquisto di un decoder dedicato con un costo di 100-150 euro per televisore. In assenza di un formato unico per le Tv, oggi possono servire fino a 3 decoder: oltre che per Tivùsat, anche per Sky-Contotv e per il digitale terrestre.

Definendo la situazione”scandalosa”, l’Adiconsum chiede all’Agcom di far rispettare le delibere che prevedono un unico decoder per contenere costi e disagi per le famiglie. Nel dettaglio, l’Adiconsum chiede all’Agcom: È indispensabile il rispetto della delibera (216/00CONS) sulle specifiche del decoder unico che permetterebbe ai possessori di decoder satellitari di vedere i programmi sia a pagamento che gratuiti senza dover acquistare ulteriori decoder; Garantire la vendita e la distribuzione solo di decoder satellitari compatibili alla visione di tutte le trasmissioni da satellite sia in chiaro che criptate.

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