Torino: elegante, dotta e solare

I palazzi con i portici e le colonne binate che la delimitano creano un effetto borghese che ricalca "alla maniera grande" l’architettura francese e crea un sicuro impatto visivo difficilmente dimenticabile. La delimitazione delle due chiese gemelle inserite simmetricamente nel contesto assicurano una scenografia spettacolare. Procedendo oltre si raggiunge Piazza Castello, cuore della città seicentesca. Questo vastissimo spazio è circondato da edifici di sorprendente pregio. Al centro Palazzo Madama, che nasconde nelle sue mura, duemila anni di storia torinese. Questo maniero medievale costruito attorno alla Porta Pretoria racchiude elementi barocchi e narra il susseguirsi di interventi e rimaneggiamenti architettonici come in una biografia. A pochi passi sorge il Palazzo Reale, residenza ufficiale dei re di Sardegna eretta a partire dal 1646. Gli ambienti interni sono una ricca testimonianza della stagione barocca e rococò. Imperdibili l’Armeria Reale, superba galleria dove sono raccolte le armi e le armature dei Savoia; il Teatro Regio, tempio della lirica dove fu messa in scena la prima rappresentazione della "Bohème" di Puccini diretta da Toscanini; la Biblioteca Reale, che custodisce 200.000 volumi e oltre 4.000 manoscritti del Quattro-Cinquecento. Immancabile perdersi una passeggiata in Via Po, con i suoi portici ampi e ordinati, con i suoi negozi e gli eleganti bar, è una delle più belle vie torinesi. A proposito del bel vivere, Torino è una delle capitali mondiali del cioccolato. E i suoi meravigliosi Caffè sono una delle tappe da non tralasciare: "Al Bicerin" aperto dal 1763 in Piazza Consolata deve il suo nome alla specialità al caffè unito alla cioccolata e al fiordilatte; la confetteria Baratti & Milano grazioso locale liberty intatto dal 1911; Caffè Torino, prediletto dai divi del cinema e dalla Torino bene. E come si possono non citare i gianduiotti, che prendono il nome dalla maschera tradizionale di Gianduia e che vengono proposti in tantissimi modi che tralasciarne uno corrisponderebbe ad un peccato inqualificabile. Ma indiscutibilmente il simbolo della città è senza dubbio la Mole Antonelliana. Conclusa nel 1889 divenne con i suoi 167,50 metri la struttura in muratura dell’epoca più alta d’Europa. Pensata per essere una sinagoga, divenne poi sede museale. Il suo stile gotico e la sua bellezza ne fanno non solo una meravigliosa costruzione, ma anche punto d’orgoglio per l’ingegno architettonico del tempo. Costituita da due mezzi gusci legati con archi e tiranti poggiati sulla maglia di catene di ferro del basamento che sostengono l’arditissima guglia in muratura. Da qualche anno adibita a Museo del Cinema, catapulta l’amante di quest’arte al suo interno attraverso un percorso ricco di sorprese e invenzioni. Manifesti, documenti d’epoca, fotografie, scenografie, spezzoni di film trasmessi sulle pareti, oggetti vari. Meraviglioso salire verso la terrazza utilizzando l’ascensore panoramico al centro della cupola. Sembra di essere davvero in un film di fantascienza.

Scoprire Torino in poche righe non è facile. Ci sono infinite cosa da vedere e ragioni diverse per cui merita un viaggio. Il Duomo di San Giovanni Battista in cui è custodita la Sacra Sindone. La Galleria Sabaudia dove la serie di dipinti è di pregevole livello e di notevole importanza storica. Il Museo Egizio che grazie anche alla sua recente ristrutturazione, rappresenta una delle più significative raccolte al mondo di antichità egizie. Il parco del Valentino e il delizioso Castello con i suoi affascinanti scorci tra la sponda del fiume e la collina, e il suo verde rigoglioso soprattutto all’approssimarsi della bella stagione. Torino è elegante, dotta, solare e vi conduce per mano alle sue meraviglie. Scoprite i suoi segreti al più presto. A proposito sabato prossimo si replica "la notte bianca" con musei e negozi aperti tutta la notte. Approfittatene!.Andrea Lanari

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