Tra vent’anni allergico un bambino su due

Come confermato da Giorgio Walter Canonica, presidente della World Allergy Organization e dell’Istituto di Malattie Respiratorie dell’Università di Genova, ogni cinque anni la diffusione delle allergie tra i bambini aumenta infatti del 4-5%. Va sottolineato, inoltre, come la rinite sia un fenomeno strettamente legato all’asma, con il 99,2% degli asmatici che presenta i sintomi della rinite. Di questo si è parlato in occasione del convegno "Le relazioni pericolose", durante il quale sono stati presentati i dati di uno studio, condotto da SWG Marketing Milano su 100 medici e 500 pazienti, che si è proposto di rilevare sia l’esperienza diretta dei medici di famiglia, che di ricostruire il vissuto della patologia attraverso il racconto dei pazienti. La stragrande maggioranza dei medici intervistati riconosce che rinite allergica e asma altro non sono che due aspetti di una stessa malattia: è infatti l’80% ad essere consapevole del legame esistente tra le due, anche se solamente il 34,7% dei medici di base afferma di conoscere la basi scientifiche di questa relazione. Dalla ricerca emerge inoltre che quasi 7 medici su 10 propendono per gestire in modo autonomo il paziente asmatico e decide quindi di non rinviarlo ad uno specialista. Tra i pazienti, invece, il 55% degli intervistati asmatici lamenta la compresenza di sintomi rinitici tutto l’anno. Inoltre, oltre 2/3 dei pazienti affetti da sintomi rinitici accusano un significativo peggioramento della qualità di vita sia in termini di riposo notturno, che di concentrazione, che rispetto all’attività sportiva.

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