Trombe d’aria e temporali improvvisi: il clima italiano verso la tropicalizzazione

tromba d'aria_jugo.it

Secondo gli esperti, in seguito al riscaldamento mondiale dovuto al buco nell’ozono e all’immissione massiccia di gas nocivi nell’atmosfera da parte delle industrie delle multinazionali, l’intero pianeta sta subendo sostanziali modifiche climatiche con conseguenze devastanti sulla natura, la fauna terrestre e l’uomo.

L’Italia, che fino a qualche anno fa era caratterizzata da un clima mite sia in estate che in inverno, sta andando incontro ad una tropicalizzazione: le temperature estive sono torride e la stagione calda è caratterizzata da pioggie torrenziali; i mesi invernali, invece, sono rigidi e secchi e non mancano lunghi periodi di assoluta siccità.

Evidentemente un cambio così repentino e sostanziale del clima porta con se una serie di conseguenze sull’agricoltura e sull’allevamento della nostra nazione e, quindi, notevoli danni sull’economia dell’intero Paese: i lunghi periodi di siccità e le improvvise ed abbondanti piogge, spesso accompagnate da devastanti grandinate, distruggono interi raccolti destinati al mercato locale, alle esportazioni all’estero e alla produzione di foraggi per gli allevamenti.

Neanche le metropoli più moderne ed attrezzate escono indenni da questi fenomeni: le metropolitane si allagano e ne vengono chiusi gli accessi, le strade sono impercorribili dalle macchine, i cittadini non possono raggiungere i luoghi di lavoro o ritornare a casa e i mezzi di soccorso richiedono i rinforzi per affrontare le mille emergenze.

Il fenomeno diventa ancora più drammatico quando le piogge torrenziali arrivano improvvisamente, spesso accompagnate da tempeste di fulmini: il cielo si squarcia e innumerevoli saette cariche di elettricità rompono l’aria e arrivano fino al suolo. Le correnti di aria calda e fredda si scontrano e generano trombe d’aria sulla terra e trombe marine sul mare.

Il bilancio è spesso drammatico: ai danni ambientali si vanno sempre più spesso sommando vittime innocenti, sorprese da questi fenomeni ed incapaci di mettersi al riparo.

Secondo gli esperti attualmente non è possibile affermare con sicurezza se si tratti di cambiamenti definitivamente irreversibili. Quello che li porta a propendere verso una risposta affermativa e, ovviamente deleteria per il pianeta, è la consapevolezza che tali modifiche climatiche si sono verificate nell’arco degli ultimi cinquant’anni: un periodo di tempo preoccupantemente breve per poter incidere in maniera così forte sull’intero clima mondiale.

Appassionato di Attualità?

Leggi JUGO.it anche su Facebook

Vai alla Pagina Facebook di Jugo.it
JUGO > Attualità > Trombe d’aria e temporali improvvisi: il clima italiano verso la tropicalizzazione