Troppo gay l’Alexander di Stone?

Il film interpretato
da Colin Farrell (Alessandro),  Francisco
Bosch, nelle vesti di un eunuco persiano, dalla
splendida Angelina Jolie (Olimpia), Anthony Hopkins (Tolemeo) e Val Kilmer
(Filippo), tratterebbe in modo troppo esplicito il
tema dell’omosessualità. Secondo quanto riporta il sito Msnbc.com, il rapporto
tra Alessandro, il condottiero macedone, e l’eunuco Bagoas, interpretato da
Bosch, sarebbe stato giudicato dalla Warner troppo scandaloso per il pubblico
americano. Il vero motivo del rinvio, dal 5 al 24 novembre, sarebbe infatti
attribuibile alla necessità di tagliare alcune scene del Film di Stone. Secca
la smentita della Warner Bros: “Non parliamo di niente che abbia a che
fare con il processo di realizzazione di un film”. Una smentita che sembra
non fugare le voci che danno il regista di “Platoon” in rotta con la
major americana. Un parto molto travagliato quindi, quello di Alexander, 
il film che sin dall’inizio Stone ha voluto proteggere, rendendo top-secret i
contenuti e impedendo persino agli attori di portare con sè le macchine
fotografiche durante le riprese. Sembra quindi che la storia di Alessandro Magno
nasconda un alone di sfortuna, come conferma il caso del film che doveva essere
diretto da  Baz Luhrman per Dino De Laurentiis e, che per motivi ancora
sconosciuti, è poi rimasto in cantiere, nonostante un cast di eccezione
composto da  Leonardo Di Caprio e Nicole Kidman. Non sembra comunque essere
messa in dubbio l’uscita della pellicola diretta di Stone, magari
“censurata” delle immagini più scandalose.

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