Truffe on-line: come proteggersi?

Scams

“Robert, un insegnante in pensione, riceve un’e-mail che pensa provenga dal suo provider e che gli comunica lo smarrimento di alcuni suoi dati. Robert compila il modulo allegato e lo inoltra via e-mail. A sua insaputa i suoi dati sensibili finiscono nelle mani di un delinquente informatico. L’indomani il delinquente usa il numero della carta di credito di Robert per effetuare acquisti su Interne. La mail che Robert ha ricevuto è solo una delle 100.000 inviate. Dalle indagini è emerso che circa un centinaio di persone avevano abboccato.”

Vi immedesimate in tale situazione. Purtroppo le truffe on-line sono piuttosto comuni. In un rapporto sullo stato delle truffe in Rete, il periodico americano Consumer Reports scrive: “I pericoli della Rete diventano sempre più insidiosi provocando ai consumatori danni per miliardi di dollari.

Rispetto all’anno scorso il numero dei virus è aumentato sensibilmente, colpendo il 40 per cento degli utenti statunitensi della Rete. Alcuni sono incappati nel problema più volte”. Prima di vedere alcuni suggerimenti pratici su come ci si può proteggere da queste trappole, prendiamo in esame alcuni dei numerosi espedienti utilizzati dai truffatori.

Come funzionano le frodi informatiche: Spesso l’approccio iniziale avviene attraverso un’e-mail. Il tipo di frode via e-mail di cui Robert è stato vittima si chiama phishing. Come un pesce che abbocca all’amo, il destinatario della mail fornisce la sua password, i dati della sua carta di credito o del suo conto corrente a un sito che sembra autentico. I truffatori possono ottenere gli indirizzi degli utenti tramite un apposito programma chiamato estrattore di indirizzi e-mail.

Alcune e-mail utilizzate nel phishing possono raggiungere il loro obiettivo anche se il destinatario non fornisce i propri dati. A volte basta aprire una mail per far entrare uno spyware, un programma spia, che può registrare l’attività del computer della vittima.

Come fare per proteggersi: Attenzione alle mail che contengono link sospetti. Ci sono programmi chiamati Trojan, o cavalli di Troia, che consentono un accesso non autorizzato al PC su cui sono in esecuzione: i truffatori telematici, o scammer, se ne servono per accedere a dati sensibili. I truffatori si servono anche di forum, siti pornografici, siti che propongono software di dubbia provenienza e social network per nascondervi programmi spia e ricavarne dati preziosi. Inoltre non si dovrebbe mai rispondere alle mail che promettono premi o guadagni da capogiro.

Forse vi è capitato di ricevere messaggi on-line del tipo “il computer è a rischio; clicca qui per proteggerlo” oppure “clicca qui per scaricare screen saver gratis”. Cliccando potreste attivare un programma spyware.

Chi cerca lavoro su Internet dovrebbe essere cauto. I truffatori si servono di siti fasulli per raccogliere “quote di registrazione” e dati personali relativi al conto corrente o alla carta di credito.

Ecco sei suggerimenti per non cadere vittima di una truffa

  • Assicuratevi che il firewall del computer sia sempre attivo
  • Scegliete password difficili da indovinare
  • Fornite gli estremi della vostra carta di credito o informazioni bancarie solo a siti sicuri di cui vi fidate.
  • Controllate regolarmente il vostro estratto conto e verificate se vi sono anomalie.
  • Fate attenzione all’uso di connessioni Wi-Fi non protette
  • Usate sempre buon senso, se avete dubbi non rischiate.

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