Turismo e Internet? Meglio l’agenzia

Stando ai dati
emersi dalla ricerca, il 60% dei residenti nella comunità europea preferisce
infatti utilizzare i canali più tradizionali per l’acquisto dei viaggi. Tra gli
intervistati, presi a campione tra viaggiatori in Italia, Spagna, Regno Unito, Francia e
Svezia, il 40% sceglie invece di gestire personalmente l’organizzazione delle
proprie vacanze, prenotando direttamente e saltando quindi lo step dei
mediatori. Se si pensa che questo derivi da un possibile risparmio economico ci
si sbaglia. Per il 44% degli intervistati, il problema è la mancanza di fiducia
nei confronti dei professionisti del settori. Gli agenti di viaggio non vengono
infatti considerati abbastanza esperti, o comunque si ritiene che abbiano una
conoscenza piuttosto limitata delle destinazioni che propongono. Quasi il 30%
delle persone coinvolte nell’indagine crede di essere addirittura più informato
dello stesso agente. E se il 35% pensa che l’agenzia sia utile esclusivamente
per la prenotazione di voli e sistemazioni alberghiere, ben il 44% considera gli
agenti di viaggio in grado di vendere soltanto pacchetti prestabiliti e non di
fornire un servizio personalizzato per le proprie esigenze. Sempre
secondo i risultati dell’indagine condotta da “Cendant Travel Distribution Services”,
l’idea che Internet offra maggiore scelta ad un prezzo inferiore sarebbe
piuttosto diffusa, anche se sono in molti, ben il 57%, quelli che dichiarano di
avere timore nell’acquisto sul web di viaggi dal consistente valore economico.
Altro dato importante è quello che vede ben il 70% del campione convinto che
un’agenzia di viaggi dovrebbe offrire contenuti esclusivi, magari non reperibili
attraverso altri canali di vendita.

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