UE: basta truffe per suonerie e wallpaper

L’intervento della Kuneva è una risposta diretta a centinaia di reclami dei consumatori pervenuti alle autorità nazionali. Secondo un’indagine condotta su più di 500 siti web nei 27 Stati membri, ad esempio, in Norvegia e Islanda si è riscontrato che l’80% dei siti controllati richiedeva ulteriori indagini poiché si sospettava violassero le norme UE a tutela dei consumatori. Molti di questi siti web sono poi rivolti a bambini e a giovani, rendendo il propblema ancor più serio.Per quanto riguarda i problemi riscontrati, vi sono informazioni poco chiare sui prezzi ovvero prezzi incompleti, prezzi che non comprendono le tasse o il caso dei consumatori che non sono informati del fatto che stanno sottoscrivendo un abbonamento. Diversi siti web non forniscono poi le prescritte informazioni per poter contattare il commerciante che offre il servizio.Altri problemi concernono le informazioni fuorvianti come nel caso di informazioni scritte a caratteri molto piccoli o difficili da reperire su un sito web o nel caso in cui la parola "gratis" sia usata per irretire i consumatori in contratti di lunga durata.Le violazioni variano anche in termini di gravità. Gli europei possiedono più di 495 milioni di telefoni mobili. Si è stimato che nel 2007, in Europa, alle sole suonerie corrispondesse fino al 29% del mercato complessivo di "servizi aggiuntivi" nel campo della telefonia mobile (tale cifra rappresenta un aumento del 10% rispetto al 2006). Nel 2007 il valore delle vendite di suonerie in Europa è stato stimato a 691 Mio EUR. Sette paesi – Norvegia, Finlandia, Svezia, Lettonia, Islanda, Romania, Grecia – pubblicano i nomi dei siti web che sono risultati presentare irregolarità.

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