Un Brunello a cinque stelle

Le cinque stelle che brillano nel firmamento del Brunello, sono
l’ulteriore conferma dell’inarrestabile ascesa della fama internazionale di cui gode il pregiato vino di Montalcino. Dopo la premiazione, celebrata al Teatro degli Astrusi, il presidente del consorzio Filippo Fanti ha dichiarato che questo sarà un Brunello da collezione, destinato a un lungo invecchiamento e che la vendemmia del 2004 è stata fuori dal comune grazie alle straordinarie condizioni climatiche caratterizzate da una primavera piovosa e da un’estate soleggiata. Anche da un punto di vista quantitativo, la produzione ha registrato un aumento del 5% rispetto alla scorsa particolarmente penalizzata dal clima siccitoso. Secondo i dati diffusi, la produzione media del Brunello è attualmente di circa 6 milioni di bottiglie l’anno. Di questi il 64% è destinato al mercato estero. Su 3000 ettari di vigneto complessivi, 1900 sono iscritti all’albo del Brunello. L’ultima rilevazione
dell’Istituto Nazionale Economia Agraria fotografa una quotazione media dei vigneti del Brunello pari a circa trecentociquantamila euro ad ettaro. A sugello
dell’assegnazione delle “cinque stelle”, l’attore americano Peter Weller, noto estimatore del Brunello di Montalcino, ha firmato la tradizionale formella celebrativa in ceramica, successivamente collocata sulle mura del palazzo comunale accanto a quelle delle precedenti edizioni,
anch’esse autografate da personaggi famosi della moda e dello spettacolo.

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