Un po’ d’Italia nel Boeing 787 Dreamliner

Insieme ad Alenia, sono infatti rappresenti costruttori giapponesi, australiani, canadesi, tedeschi ed inglesi, oltre che americani. L’obiettivo dichiarato è quello di aprire un nuovo corso dell’areonautica, grazie a soluzioni innovative che già hanno suscitato grande interesse da parte degli investitori, con commesse da record.Quale la novità? Il bireattore Boeing 787 Dreamliner è costruito per il 50% in fibra di carbonio. Una scelta importante, in quanto l’uso del carbonio al posto del pesante alluminio consente una forte riduzione dei consumi di carburante (-20%) e quindi un migliore rispetto dell’ambiente, oltre che un’autonomia di ben 15mila chilometri. Diminuiscono anche le spese di manutenzione, per un aereo di medie dimensioni, adatto alle lunghe percorrenza e con una capacità di ca. 300 passeggeri. Il debutto nei cieli del Boeing 787 Dreamliner è atteso per maggio 2008 con i logo della All Nippon Airways, la prima compagnia in ordine di prenotazione.

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